Prestiti a protestati senza cessione del quinto

prestiti tra protestati senza cessione del quinto

I prestiti a protestati senza cessione del quinto sono un tipo di finanziamento alternativo dedicato a tutti coloro che rientrano nella categoria dei cattivi pagatori: vediamo ora in cosa consistono questi finanziamenti e come possono essere ottenuti.

Il prestito a protestati senza cessione del quinto, cosa si intende?

Quando si parla di questa categoria di finanziamenti si fa riferimento a due categorie differenti di clienti bancari, ovvero ai cattivi pagatori che non hanno la garanzia del reddito mensile fisso.

La cessione del quinto, infatti, viene erogata anche ai protestati che hanno un reddito fisso e proprio per tale motivo si parla di questo finanziamento come ultima risorsa a disposizione di queste persone per ottenere una somma di denaro, dato che la restituzione avviene in maniera automatica ogni mese mediante trattenuta del quinto sulla busta paga oppure sulla pensione.

Diversa invece la situazione per coloro che, oltre non rientrare nella categoria dei pagatori che restituiscono il debito rispettando le scadenze, non godono di quella garanzia.

Per tale categoria di utenti esistono tre valide alternative che permettono loro di poter usufruire della somma di denaro di cui necessitano per fronteggiare sia delle spese programmate, come potrebbe essere l'acquisto di un nuovo mezzo di trasporto, che improvvise, come potrebbe accadere nel caso in cui si dovesse palesare un danno alla propria abitazione che necessita di essere riparato nell'immediato futuro.

Ecco quali sono le tre strade che possono essere percorse da chi è divenuto protestato e non gode di un'entrata economica mensile fissa, ovvero stipendio o pensione.

Il prestito per protestati mediante ipoteca

Il primo tipo di prestito sul quale le persone protestate possono fare affidamento è quello ipotecario, ovvero il finanziamento che permette ai richiedenti della somma di denaro di offrire la propria casa come strumento di garanzia nei confronti della banca.

In caso di mancata insolvenza del finanziamento, la banca detiene il diritto di pignorare la casa e metterla all'asta per ottenere indietro la somma di denaro concessa al richiedente.

A quanto ammonta la somma di denaro del prestito ipotecario

Questo prestito, prima di essere concesso, viene sottoposto a un attento calcolo che prende in considerazione il valore dell'immobile e l'anzianità della persona che richiede quella determinata somma di denaro.

Per esempio una persona di 50 anni che richiede questo tipo di liquidità riceverà un ammontare di denaro che sarà leggermente inferiore rispetto a quella che viene concessa a un richiedente che ha raggiunto i 60 anni d'età anagrafica.

La regola che caratterizza questo prestito è quindi molto semplice: maggiore è l'anzianità, superiore sarà la somma di denaro che verrà concessa al richiedente. Nella maggior parte dei casi, la somma massima non è mai superiore ai 350 mila euro e corrisponde a una percentuale che oscilla tra il 20 e il 40% del valore dell'immobile: pertanto un'abitazione da 100 mila euro di valore permetterà di ottenere un minimo di 20 fino a un massimo di 40 mila euro di denaro, che andrà a caratterizzare il debito acceso dal protestato.

Come avviene la restituzione del debito

La restituzione della somma di denaro deve avvenire mensilmente mediante il pagamento delle diverse rate, alle quali viene applicato il tasso di interesse, fisso o variabile a seconda della scelta del richiedente, mediante versamento tramite bollettino o altro metodo optato da parte dello stesso debitore.

Qualora il debito non venisse saldato, oppure chi accende questo debito passasse a miglior vita e nessun'altra persona è in possesso di domme di denaro che coprano il prestito, la banca entra in possesso dell'abitazione e la vende a un prezzo che permette non solo di ottenere indietro la somma di denaro prestata, ma anche gli interessi e un guadagno.

La variante del prestito ipotecario vitalizio per protestati

La variante di questo prestito per protestati è quello vitalizio e in questo caso si parla di una somma di denaro concessa solo alle persone che hanno superato i 60 anni d'età.

In questa circostanza la somma di denaro deve essere restituita dopo che il richiedente ha perso la vita, quindi il debito ricade sugli eredi che perderanno la proprietà ipotecata qualora non potessero effettuare la restituzione della somma di denaro richiesta dal protestato.

Il prestito per protestati senza cessione del quinto con fideiussione

Il prestito con fideiussione è un finanziamento che prevede che il richiedente, come garanzia, sfrutti la solidità di pagatore di una persona che assumerà per lui il ruolo di garante.

Un amico, collega, parente o altre figure possono assumere questo ruolo ma occorre sottolineare come, qualora il richiedente non riesca a effettuare il pagamento del debito acceso, la responsabilità di compiere tale operazione ricadrà solo ed esclusivamente sul garante.

La somma di denaro del prestito per protestati con fideiussione

Anche in questo caso viene svolto un attento controllo che, stavolta, ha come oggetto i beni e il reddito del garante: in base alla sua capacità di far fronte al debito che viene acceso dal richiedente, il garante permetterà di stabilire a quanto ammonterà il capitale ottenuto da parte del richiedente.

In caso di mancata solvenza anche i beni personali del garante, come immobili e beni tangibili, possono essere oggetto della restituzione della somma di denaro, ovvero vengono pignorati.

I tre tipi di prestiti con fideiussione

Esistono tre varianti del prestito con fideiussione per protestati senza busta paga e queste sono:

  • Illimitata, ovvero il garante si assume tutta la responsabilità della mancata solvenza del debitore;
  • Con beneficio di escussione, ovvero il garante pagherà solo il restante debito del richiedente;
  • Pro quota, ovvero quando vi sono più di un garante, il debito verrà restituito in parti differenti da tutti i garanti a seconda della loro disponibilità economica.

Queste tre varianti non mettono comunque in secondo piano il fatto che saranno proprio i garanti a dover far fronte al debito a causa del mancato pagamento del richiedente.

Il prestito per protestati senza busta paga tra privati

Infine esiste anche il prestito tra privati, soluzione che molte persone che rientrano nella categoria dei cattivi pagatori sfruttano per entrare in possesso di una somma di denaro in tempistiche abbastanza brevi.

In questo caso il cattivo pagatore richiederà a un privato, sia suo conoscente o parente oppure attraverso appositi portali online, una somma di denaro in prestito per far fronte a determinate spese.

L'ammontare dipenderà dalle disponibilità economiche del privato che vuole concedere la somma di denaro e dal grado di rischio che intende percorrere.

La restituzione, l'ammontare degli interessi e altri aspetti similari verranno stabiliti dai privati in base alle loro esigenze e soltanto quando si giunge a un accordo il privato presterà la somma di denaro al protestato.

Ecco quindi quali sono i prestiti per protestati senza busta paga, quindi senza cessione del quinto.

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